Ottobre 2021. La nuova playlist di Paolo Tolu. “Classic Rock… Today!”. Le proposte recenti in arrivo dalle multiformi contaminazioni del rock: hard e prog, psyco e garage, blues e folk… Turn it up!!! Puntata #5

Ecco le nuove proposte per il mese di ottobre 2021 (testi di Paolo Tolu).

In apertura i più sfigati di tutti: dal sottobosco più profondo del southern rock americano, diamo uno spiraglio di luce ai PRIMAL GIANTS: una band misconosciuta, senza contratto, è quasi certo che non passerà alla storia. Il problema è che l’anno scorso si è autoprodotta un album superbo… 

Provate a raccontare a JANINA JADE che il rock non è un genere per signorine, e di sicuro andrà a finir male. In “Heart of Rock ‘n’ Roll”, la sua seconda prova, è coadiuvata dalla chitarra di Jennifer Batten, una leggenda del rock al femminile, più volte in tour al fianco di Michael Jackson e di Jeff Beck. Ne esce fuori uno dei migliori album dell’anno. A Patti Smith piacerebbe molto, sia la copertina che gran parte dei brani.

Piccolo miracolo dalla Francia, con i DELGRES: questo trio sta portando una nuova, inaspettata linfa alle antiche tradizioni del blues. Troppo poco un solo brano per svelare i tanti tesori racchiusi in “4:00 AM” il secondo album. Ma la dipendenza è assicurata.

Una decina di anni fa i DEAD DAISIES per iniziare non si sono scelti un nome troppo allegro. Certo, stuzzica la curiosità scoprire nel curriculum dei componenti esperienze con Whitesnake, Dio e Black Sabbath. Ma adesso scopriamo al microfono nientemeno che “the voice of rock”… e allora non ci si può proprio tirare indietro: riecco a noi Glenn Hugues, direttamente dai Deep Purple “Mark III” e da cento altre avventure.

I CAVELEON sono un interessante gruppo milanese di alternative rock, nato tre anni fa. Da ascoltare questo nuovo singolo caratterizzato dalla voce profonda di Leo Einaudi, coadiuvata da quella più cristallina di Giulia Vallisari. Chitarra e tastiere si alternano richiamando le soffuse atmosfere della 4AD.

VERONICA LEWIS è il talento più giovane emerso dal crogiuolo blues d’oltreoceano: è partita da Boston e con il suo inseparabile pianoforte ed è arrivata all’album di debutto a soli 17 anni, stupendo tutti e facendo incetta di premi nelle classifiche specializzate. A metà settembre ha aperto un concerto americano di George Thorogood.

Il southern rock, lo abbiamo visto, è ancora vivo. I campioni del momento sono loro: i Blackberry Smoke, con sette album in quasi vent’anni di attività. Dall’ultimo di questa primavera ascoltiamo “Live It Down”, con cui possono a buon diritto prendere lo scettro vacante dei Black Crowes.

Il garage degli HOT BREATH da Göteborg non brilla per varietà, ma il loro album d’esordio consente di correre per un’ora anche senza allenamento. It’s only rock ‘n’ roll, ma continua a piacerci!

Parentesi pop-rock quest’anno per STEVEN WILSON, tuttofare del neoprog degli ultimi trent’anni. Niente esperimenti o lunghe cavalcate strumentali, il terzo singolo tratto da “Future Bites” è un passaggio piacevole e rassicurante.

“26 East, Vol. 2” è stato annunciato come l’addio alla musica di DENNIS DEYOUNG, fondatore e frontman degli Styx. “Hello Goodbye” riprende il titolo di uno dei tanti classici dei Beatles, ma non è una cover: è una composizione originale, che suona  comunque come esplicito omaggio ai fab four e alle magie musicali di quel 1967, con richiami a brani come “All You Need Is Love”, “Penny Lane” e Getting Better”.

Con i Quarzomadera torniamo in Italia: sono un duo di Monza molto rumoroso che in pochi anni ha già pubblicato 5 album. Il loro vento ci riporta l’eco dei Timoria dei tempi d’oro.

Arrivano dalle spiagge di Albissola i VANEXA, gruppo storico del nostro metal, ancora lì dopo più di quarant’anni (in formazione due membri originari). Sono famosi nell’ambiente anche per una un’antica scopiazzatura da parte dei Saxon. Il loro album recente presenta molti buoni spunti e influenze, il pezzo omonimo richiama i cori degli AC/DC.

I SAGA, canadesi alfieri del prog-metal, dopo quarant’anni di carriera si erano già ritirati dalle scene, ma la spinta dei fans li ha riportati in tour. Non si può pretendere nuove idee dopo una ventina di album in studio, ma la recente rivisitazione in acustico delle tappe principali della loro storia non lascia l’amaro in bocca.

I MONSTER MAGNET sono una storica band alternative metal molto apprezzata nel Nord Europa (in Germania quest’anno è entrata nella top 10). Dal recente album di cover, qui ripropongono un brano degli Josefus, un’oscura band texana di inizio anni ’70. 

Il covid ha interrotto sul più bello il cammino dei finlandesi ONE DESIRE, esponenti di un hard melodico di buona fattura. In forze all’etichetta italiana Frontiers, a inizio 2020 hanno interrotto sul nascere il tour di supporto al secondo album, mentre in autunno si sono dovuti accontentare di concerti in spazi raccolti. Ma ne hanno tratto un bell’album dal vivo.

Ed ora, se desiderate ascoltare la playlist di Paolo Tolu tutta d’un fiato, potere cliccare qua sotto…

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