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Il mio amore per la musica è nato molto presto. A soli tre anni, ai tempi abitavo a Melbourne (Australia), ricordo che da un piccolo transistor uscivano le note dei Beatles e dei Rolling Stones, trasmesse (credo) da una piccola radio universitaria del mio quartiere.

Ho trascorso parte degli anni ’70, già in Italia, in uno stato di confusione musicale, perché non trovavo quelle sonorità a cui ero abituato: il melodico italiano non era decisamente nel mio DNA.

Nel 1975 nacquero anche nella mia città, Alessandria, le prime radio libere: fui probabilmente uno dei primi e più assidui ascoltatori di queste emittenti, che proponevano sonorità a me familiari. Ero a tutti gli effetti un adolescente appassionato di musica e fin da subito nacque in me il desiderio di partecipare a questa straordinaria rivoluzione rappresentata dalle radio locali.

A 14 anni mossi i primi coraggiosi passi in questo mondo, fondando con mezzi di fortuna una piccola radio in casa (per la giogia dei miei genitori…). In pochi mesi mi proposi a diverse radio, sostenendo svariati provini, finché non fui “ingaggiato”.

Nel 1976 iniziò la mia avventura radiofonica e sono ancora qua. Sono state davvero molte le emittenti locali in cui ho condotto programmi musicali, ho anche collaborato con alcuni network, ma le esperienze più pregnanti e formative sono anche quelle in cui mi sono divertito di più: Radio Piemonte Music, Radio Voce Spazio (fine anni ’70), Radio Gold International (anni ’80) e Radio West (1989-1996). Negli anni 2000 ho intrapreso una strada da “freelance” e ho collezionato diverse importanti esperienze.

Nel 2010 mi sono preso una pausa dalla radio intesa come impegno quotidiano e ho cercato di unire le mie passate esperienze, quel “mestiere” accumulato negli anni, con le più recenti tecnologie digitali.

Già dal 2006 avevo creato un marchio di fabbrica tutto mio: Doubleslider.

Il progetto Doubleslider esiste in diverse forme già da parecchi anni.

Inizialmente (2006-2014) il mio impegno era soprattutto incentrato sull’intrattenimento musicale in locali pubblici, pub, serate estive: dj-set e warm-up prima dei concerti. La musica proposta spaziava dal soul al funky, ma è andata sempre più specializzandosi, puntando sul vecchio rock’n’roll, ma anche swing e northern soul.

In una seconda fase è nata la produzione di un podcast settimanale che proponeva quasi esclusivamente classic rock. L’esperienza del podcast è durata circa 2 anni, con discreti riscontri da parte del pubblico, ma scarso interesse da parte degli editori radiofonici.

Dopo una pausa di riflessione, durante il periodo del lockdown nel 2020 a causa della pandemia da covid-19, avendo molto tempo a disposizione, ho ridefinito le linee generali del progetto, tentando di rinnovare il repertorio musicale attraverso proposte musicali di recente pubblicazione.

Oggi Doubleslider si pone come obiettivo prioritario quello di diffondere musica di qualità, attingendo al mondo rock’n’roll, rock, progressive, blues, rhythm and blues, folk americano e britannico, punk e post punk, nuove tendenze musicali coerenti con un gusto musicale che si è formato già a partire dai primi anni di attività radiofonica (fine anni ’70).

La mia ricerca si concentra soprattutto sulla musica pubblicata in tempi recenti e recentissimi, volendo affermare che non è vero che il buon rock è solo quello degli anni ’60/’70/’80. Il panorama musicale è molto cambiato, è vero, ma la “buona musica”, le good vibrations, sono una solida realtà del presente, forse poco valorizzata in Italia dagli addetti al lavoro (le radio in primis).

Per contribuire a colmare questa lacuna, quindi, con il progetto Doubleslider cerco di far conoscere parte di quella musica che è esclusa dal business discografico italiano. Senza estremismi, ma cercando di mettere a frutto l’esperienza, l’istinto e il gusto maturato in tanti anni di ascolto e djing.

A marzo 2021 nasce il sito Doubleslider.net, che pubblica settimanalmente sotto forma di playlist una severa selezione di novità discografiche in uscita nella settimana in corso (la proporzione è circa 20-30 proposte su 150-200 singoli normalmente pubblicati). Una playlist mensile, frutto di una ricerca più accurata e selettiva (curata da Paolo Tolu) e una segnalazione quotidiana dei brani inseriti nelle playlist. Tutti i contenuti che vengono pubblicati sul sito Doubleslider sono condivisi su alcuni social network. In particolare: Facebook, Telegram, LinkedIn, 2 gruppi WhatsApp.

La collaborazione con Paolo Tolu, iniziata ad aprile 2021, nasce da un’antica conoscenza e da una profonda stima e fiducia sulle sue capacità di “scovare” spunti musicali interessanti, innovativi e personali. A chi collabora con il sito chiedo onestà intellettuale, indipendenza e costanza, doti che già conoscevo in Paolo. Purtroppo il budget è talmente ridotto (attingo dalle mie tasche, per mantenermi indipendente), che tutto l’impegno e il lavoro sono a titolo gratuito. Solo per passione.

Confido di arricchire il progetto con altre collaborazioni, perché ritengo che la proposta musicale debba essere condivisa da occhi e sensibilità molteplici. Nel frattempo cerco di dare vita a rapporti construttivi con alcune labels che trattano la musica su cui punta Doubleslider, insistendo comunque nel mantenere indipendenza e libertà di scelte.

I visitatori del sito e le visualizzazioni sono in lenta e graduale crescita, in linea con le previsioni. La statistica di WorPress evidenzia contatti quotidiani da Stati Uniti, Australia, Germania, Irlanda, Gran Bretagna e, naturalmente, Italia.